CAMPANE TIBETANE

con  Marco Buratti

CAMPANE TIBETANE - AUTO TRATTAMENTO

corso della durata di un week end, dalle ore 10.00 alle 17.30 circa,

aperto a tutti

costo CHF 260.-

Date proposte anno 2021

                   

8    -  9     maggio

11 - 12    settembre

 

                                                                                           

 

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CAMPANE TIBETANE - APPROFONDIMENTO 1

corso della durata di un week end, dalle ore 10.00 alle 17.30 circa, aperto a tutti

costo CHF 260.-

Date proposte anno 2021

12 -13    giugno                    

26 - 27   settembre

“Dal Suono alla Voce”

Programma:

Pratica di ascolto della Campana Tibetana e utilizzo della voce attraverso vocalizzi e parole;

 

Sessioni esperienziali di ascolto in gruppo di Campane Tibetane e voce al termine delle quali verrà condivisa l’esperienza e spiegato l’uso della voce e della parola abbinata allo strumento.

Tali sessioni saranno accompagnate da visualizzazioni arricchite ogni volta in modo graduale durante i 2 giorni in modo da entrare a pieno nel mood e acquisirne la padronanza;

 

Esercitazioni pratiche individuali e in gruppo.

“Dal Suono alla Voce”

Divenire tutt’uno con la Campana Tibetana

Frequenza Vibrazione Suono Parola

 

Sin dall’inizio dei tempi ogni realtà qualunque essa sia in questo universo è “costretta” alla comunicazione  qualunque sia la  forma in cui quest’ultima venga espressa.          

La modalità che andremo a praticare è quella della voce.

Essa è possibile attraverso il respiro che permette all’aria espirata, e in qualche occasione inspirata, di far vibrare le corde vocali e il tutto fa parte del sistema fonatorio ed il respiro è una funzione semi-volontaria.

 

In questo stage utilizzando la Campana Tibetana andremo a lavorare con la parte involontaria parasimpatica di questo sistema mettendolo in risonanza con la voce perché resti acquisito come strumento utilissimo per il benessere personale e poi  integrarlo eventualmente con altre tecniche già acquisite.

 

La parte non volontaria del respiro è una delle funzioni che ci tiene in vita e di cui non abbiamo il pieno controllo. Si potrebbe pensare che sia manifestazione in risonanza direttamente della Vita intesa come esistenza, come  fosse “l’eco” del primo respiro creato  dall’universo nel nascere e trasmesso a  tutte le forme viventi secondo le loro strutture. L’inspiro e l’espiro in ogni “cosa” richiama il crescere e il decrescere, il vuoto e il pieno lo Yin e lo Yang…

Secondo questo assunto affinare il più possibile l’espressione della parola diventa un atto di sincronicità con il creato che favorisce il benessere e l’armonia facendoci esperire di essere veramente parte del Tutto e di contenere in noi ogni sua parte.

 

La scelta della Campana Tibetana come mezzo di sviluppo sta nel suono unico, vacuo, altamente impersonale e magnetico che viene emanato nel suonarla oltre che in varie caratteristiche che verranno trattate nel week end. Per derivazione quello che noi percepiamo come suono è figlio in primis di frequenze che diventano vibrazioni e quindi del tutto simile al concetto di energia che diventa materia.                               

“La materia è musica solidificata” Pitagora.

Attraverso un piacevole, intenso e soprattutto attento ascolto di sessioni esperienziali nelle varie fasi dello stage rimarrà acquista la personale consapevole capacità dell’uso del linguaggio associato allo strumento, l’introduzione alla sua decodifica favorendone l’integrazione con eventuali altre tecniche già facenti parte del proprio bagaglio esperienziale.

 

 

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CAMPANE TIBETANE - APPROFONDIMENTO 2

corso della durata di un week end, dalle ore 10.00 alle 17.30 circa

costo CHF 260.-

(requisiti: aver seguito approfondimento 1)

Date proposte anno 2021

6  -  7    novembre                    

“Dal Suono alla Voce

attraversando le Immagini”

 

Programma:

 

Pratica di ascolto della Campana Tibetana e utilizzo della voce attraverso  la percezione di immagini;

Sessioni esperienziali di ascolto in gruppo di Campane Tibetane e voce al termine delle quali verrà condivisa l’esperienza e l’uso della decodifica delle immagini attraverso la tecnica esperienziale del conduttore.

                                  

Tali sessioni saranno accompagnate oltre che da visualizzazioni arricchite ogni volta in modo graduale durante i due giorni, anche dal supporto del linguaggio per immagini del Tarocco in modo da entrare a pieno nel mood e acquisirne la padronanza di decodifica;

Esercitazioni pratiche individuali e in gruppo.

“Dal Suono alla Voce

attraversando le Immagini”

Il linguaggio nella sua forma più coerente non può prescindere dalle immagini a cui si riferisce. Quest’ultime fanno parte di quello che viene definito “linguaggio analogico” proprio del   paleo-encefalo dove risiedono, attraverso le innervazioni, le funzioni vitali di cui non abbiamo il totale controllo.

 

Il linguaggio che normalmente viene utilizzato è di derivazione recente rispetto al “linguaggio analogico” o più semplicemente per immagini, ed è collegato alla neo-corteccia.

Quindi quando ci esprimiamo non lo facciamo solo con una delle due modalità ma con entrambe che vengono miscelate a seconda dei casi e delle occasioni che viviamo.

Ad  esempio, qual’ è la differenza tra una presentazione di un progetto lavorativo e un discorso in via confidenziale?                                                                                       

Nel primo si darà più spazio alla parte razionale e logica nel selezionare i termini che andranno a esprimere il senso del progetto in modo conseguenziale ed ordinato, “partendo da un punto A arrivando al punto Z “ per essere più chiari ed esaustivi possibile sulle proprie intenzioni.                                                                         

 

Nel discorso in via confidenziale invece si da più spazio alle immagini e all’analogia, come nel primo esempio: “partendo da un punto A arrivando al punto Z “, utilizzando appunto un’immagine evocativa come: “mi sento come tagliato in due”, “ho il cuore gonfio di felicità” ecc.

 

Quando si utilizza uno strumento come la Campana Tibetana dotata di una sonorità particolare, sia su se stessi che per qualcun altro o in supporto con altre tecniche, le frequenze e  le vibrazioni inducono a sensazioni che si traducono quasi sempre in immagini. Se l’ascolto è prolungato ad esempio per una mezz’ora è facilissimo scivolare in una specie di trance dalla quale nella maggior parte dei casi emergono immagini.                                                                                       

 

Da dove vengono? E’ possibile integrarle nel proprio vissuto in modo che siano utili? In che modo?                                                                                                                

 

Attraverso i due giorni esperienziali di questo stage sarà presentata una modalità che deriva dall’esperienza ventennale del conduttore che negli anni si è arricchita attraverso lo studio della mitologia, simbologia, linguaggio non verbale, analisi transazionale, numerologia e Tag-Rog-logia.                                                                                                                                  

In pratica si andrà ad approfondire  come  decodificare, come rendere utile e fruibile nella nostra quotidianità l’utilizzo di ciò che chiamiamo “coincidenza”, “sincronicità” attraverso la pratica sonora coadiuvata dalla Campana Tibetana che favorisce questo tipo di pratica.

 

CAMPANE TIBETANE - APPROFONDIMENTI 3

corso della durata di un week end, dalle ore 10.00 alle 17.30 circa

costo CHF 260.-

Date proposte anno 2021

18 -19    dicembre                    

            maggiori informazioni a seguire